Il Primo Atto (Ritorno alla natura)
Infatti dopo pochi passi vi trovate in un ambiente che risponde in tutto e per tutto alle premonizioni dell'epigrafe.
Attraversata la Casa Rustica, ipotetica dimora dell'eremita, voltatevi a guardare il paesaggio da dove siete giunti: di colpo l'ambiente è mutato, lo spazio geometrico del viale classico si è trasformato in una scenografia alpestre popolata di abeti ed agrifogli.
Da quì, seguendo il percorso principale, giungete al Giardino Mediterraneo, composizione estranea al progetto originario,dove potete ammirare collezioni di agave, quindi al Belvedere, oggi purtroppo gravemente compromesso dal passaggio dell'autostrada.
Cominciando a salire sulla collina si giunge al pittoresco Viale delle Camelie che negli ultimi mesi invernali si trasforma in un vero e proprio tunnel di corolle variopinte.
Seguendo il percorso vi troverete ben presto al Lago Vecchio le cui acque lambiscono un dirupo artificiale al centro del quale scende una lieve cascatella.
Attraversate il ponticello di legno che scavalca le acque del lago e continuate la visita, vi troverete in prossimità dell'ultima scena di questo primo atto, La Sorgente.
Il quadro rustico è denso di sfumature romantiche, la scenografia è a vostra completa disposizione, attraversate pure il ponticello ed entrate nella capanna, godete del rapporto con il bosco che questo insieme vi offre con generosità.